Creatività e sostenibilità: il calendario 2025 del Gruppo

Il calendario 2025 di PBA - premiazione della 3I classe vincitrice del Liceo Passaglia di Lucca

Anche quest’anno, abbiamo collaborato con il Liceo Artistico Passaglia di Lucca per la realizzazione del calendario aziendale. Un progetto che, giunto alla sua quarta edizione, continua a distinguersi per il connubio tra creatività e sostenibilità, coinvolgendo gli studenti in un’esperienza formativa e stimolante.

Il tema scelto per il calendario 2025 è Paesaggi e stagioni, un viaggio attraverso 12 immagini uniche, interamente realizzate con materiali di recupero, frutto dell’estro e dell’impegno degli studenti. L’obiettivo del progetto non è solo estetico, ma anche educativo: sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza del riuso e della riduzione degli sprechi, trasformando materiali di scarto in opere d’arte.

Tre classi del Liceo, la 3I, la 3D e la 4F, hanno partecipato con entusiasmo alla sfida creativa. La classe vincitrice, la 3I, è stata selezionata grazie al contributo dell’architetto Alessandro Dubini, che ci ha supportato nella valutazione delle opere. Le immagini realizzate dalla 3I trovano spazio nel calendario ufficiale 2025, un riconoscimento al loro impegno e talento.

Come premio, la classe vincitrice ha ricevuto un buono per l’acquisto di materiale didattico, un incentivo per continuare a coltivare la loro creatività e il loro percorso artistico. Il nostro plauso va anche alla 3D e alla 4F per l’originalità e la dedizione dimostrate durante tutto il percorso. Un sentito ringraziamento va agli studenti e ai docenti Nadia Cozzi e Simone Caldagnetto che, con entusiasmo e professionalità, hanno reso possibile anche questa edizione. 

PBA, due cartiere con un unico obiettivo: soddisfare le richieste dei clienti

PBA, due cartiere con un unico obiettivo: soddisfare le richieste dei clienti

PBA, con i suoi oltre 300 dipendenti, vanta due siti produttivi, con tre macchine continue, completamente diverse fra loro per meccanica e progettazione, le quali permettono al gruppo di approcciare svariati mercati e spedire il nostro cartone in oltre 80 paesi nel mondo. I principali utilizzi del nostro cartoncino sono: carta per la produzione di tubi a spirale ed in linea, angolari, buste, laminati, interfalde, anime per il Tissue, carta per ondulatori e pannelli alveolari.

La forza del gruppo è aver studiato ed implementato impianti unici nel loro genere: Cartiera dell’Adda vanta una delle più grandi luce macchina d’Europa (4400mm) per il cartone grigio, con una produzione oraria che permette di produrre un autotreno all’ora; ICP, con i suoi due impianti, può produrre cartoncino grigio, ma anche bianco/bianco e bianco/grigio ed è particolarmente apprezzato per le anime nel settore Tissue.

Particolare attenzione viene posta alle caratteristiche tecniche del cartone, e nello specifico: considerando i tre impianti, possiamo fornire un cartone con una grammatura minima di 140 g/m² fino a raggiungere i 990 g/m²; di conseguenza lo spessore del cartoncino parte da un minimo di 210 micron fino a raggiungere i 1500 micron. Per andare incontro alle esigenze dei clienti creiamo prodotti da hoc, variando determinate caratteristiche. Grazie alle nostre ribobinatrici a fondo macchina (di cui una realizzata da Tecno Paper, azienda del nostro gruppo), e grazie al nostro centro taglio esterno, possiamo tagliare bobine fino ad un minimo di 45mm e realizzare interfalde con formato minimo di 400x400mm fino ad un massimo di 1600x1600mm.

Altro aspetto fondamentale su cui punta fortemente il gruppo è la parte di Ricerca e Sviluppo con un occhio di riguardo alla sostenibilità: viene utilizzato solo macero proveniente dalla raccolta urbana e da scarti industriali, con un rapporto di post e pre consumer superiore a 4:1. Nel 2023 sono state utilizzate quasi 300.000 tonnellate di macero per la produzione del nostro cartoncino. Ma non è solo la materia prima l’aspetto “green” di PBA: Cartiera dell’Adda vanta una centrale di cogenerazione a biomassa che, utilizzando il cippato derivante dalla pulizia dei boschi e del verde (sia pubblico che privato), produce energia e gas utilizzati per la produzione di carta. Inoltre, sempre Cartiera dell’Adda, dispone di un depuratore suddiviso in una parte aerobica ed una anaerobica; quest’ultima permette di ricavare biogas, riutilizzato dal sito produttivo. Le modifiche all’impianto di ICP, riguardanti la parte della seccheria e della calandra, hanno invece permesso di aumentare la produzione oraria e di aumentare il livello qualitativo della carta.
Tutti i processi produttivi sono ottimizzati per ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO2, oltre ad un utilizzo di acque chiare inferiore alla media; quasi la totalità delle acque utilizzate viene reimmessa nel ciclo di produzione, riducendo così l’impatto ambientale. Il gruppo dispone inoltre di varie certificazioni, fra le più importanti vi sono: 100%FSC, ISO9001, ISO 14001 e ISO45001.

PBA sostiene il Corso di Laurea Magistrale in “Tecnologia e produzione della carta e del cartone”

Master's Degree Programme “Technology and production of paper and cardboard”

PBA sosterrà il Corso di Laurea Magistrale in “Tecnologia e produzione della carta e del cartone”, promosso dall’Università di Pisa (UNIPI) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Questo corso, unico in Italia, è nato per rispondere alle esigenze dell’industria della carta e del cartone ondulato, formando ingegneri altamente specializzati in un settore che integra tecnologia avanzata e sostenibilità.

Il corso di laurea è stato progettato per formare figure professionali che possano gestire e innovare processi complessi tipici di questa industria. L’obiettivo è di creare competenze interdisciplinari che spaziano dalla progettazione e gestione dei processi chimici all’automazione, digitalizzazione, energia ed economia circolare, elementi fondamentali per l’evoluzione verso l’Industria 4.0. In questo contesto, il corso rappresenta il punto culminante di una filiera formativa che copre ogni livello scolastico, contribuendo a rafforzare il distretto cartario e cartotecnico del territorio.

La collaborazione di PBA con questo corso di laurea riflette l’importanza di creare sinergie tra l’industria e la formazione accademica, con l’obiettivo di sostenere l’innovazione e promuovere una crescita sostenibile nel settore. Questo impegno si concretizza anche attraverso la partecipazione attiva di figure professionali qualificate. Tra queste, Elena Troia, energy manager di PBA, che da molti anni è docente del corso e che anche quest’anno terrà lezioni agli iscritti, offrendo agli studenti un prezioso contributo basato sulla sua esperienza diretta nel settore.

Le iscrizioni per il Corso di Laurea Magistrale in “Tecnologia e produzione della carta e del cartone” sono aperte dal 24 luglio al 31 dicembre per gli studenti appartenenti alla Comunità Europea. Per maggiori dettagli è possibile consultare la pagina web del corso: EPC Master Degree.

I nostri valori fondamentali: esperienza, innovazione e rispetto dell’ambiente.

esperienza, innovazione e rispetto dell'ambiente: i valori di PBA

Sostenibilità, cura e attenzione per l’ambiente: sono tra i valori fondamentali del nostro Gruppo che ha a cuore non solo lo sviluppo aziendale, ma anche l’impatto che le sue scelte possono avere sul territorio. Preservare il futuro, valorizzando le risorse e rispettando il mondo che ci ospita, infatti, rappresenta per noi un aspetto di primaria importanza, al pari di quello imprenditoriale.

Dal consumo energetico alle emissioni, fino alla quantità di acqua impiegata dai sistemi di produzione, passando per il riciclo: l’impegno di PBA in termini di tutela ambientale è rigoroso e costantemente in crescita.

Un esempio è l’uso esclusivo della carta riciclata per la produzione del cartoncino, proveniente dalla raccolta domestica e dagli scarti industriali. Questa scelta, infatti, è in grado di ridurre la domanda di materia prima naturale – diminuendo indirettamente la quantità di alberi tagliati – grazie all’impiego di una tecnologia unica, sia nella preparazione degli impasti, sia nella produzione.

Lo sviluppo tecnologico in ottica di sostenibilità, non a caso, è tra i punti cardine del Gruppo Paper Board Alliance, che, con lungimiranza, si è dotato di figure altamente specializzate che cooperano all’interno di un intero settore dedicato.

Le sempre più stringenti politiche relative alle materie plastiche, inoltre, hanno aumentato la produzione delle carte e modificato la loro composizione, caratterizzandole da una percentuale di impurità maggiore rispetto al passato. L’impiego di professionisti del settore sempre aggiornati che si occupino di ricerca e sviluppo è quindi fondamentale per le nostre aziende in costante espansione, ma sempre in ottica green. Una spinta che si traduce in progetti nuovi, all’avanguardia e con obiettivi ambiziosi come recuperare tutta la fibra presente anche nei maceri più difficili e nei materiali di minor pregio.

Proprio grazie agli studi effettuati in anni di esperienza, le aziende del nostro Gruppo oggi hanno raggiunto importanti risultati. Cartiera dell’Adda, ad esempio, è in grado, tra le altre cose, di produrre una tonnellata di carta utilizzando solo 220 kWh di energia: uno dei valori tra i più bassi delle cartiere in Europa. Cartiera dell’Adda adopera fonti rinnovabili per produrre energia ed è dotata di una centrale a biomassa alimentata con cippato, ottenuto per il 60% da potature pubbliche e private e per il 40% dalla pulitura dei boschi. Una soluzione che, non solo permette di avere un impatto di CO2 pari a zero, ma contribuisce anche alla prevenzione di disastri idrogeologici e alla creazione di posti di lavoro.

Anche in termini di quantità di acqua utilizzata nella produzione, i numeri sono eccellenti. Per produrre 1 kg di carta, un’azienda come Cartiera dell’Adda impiega soltanto 5 litri, rispetto al BAT (Best Available Technology) che prevede un utilizzo di 5/12 litri di acqua per kg di carta. Grazie poi al ciclo integrato delle acque, all’interno del processo produttivo, viene utilizzata per il 95% acqua di riciclo, mentre solo il restante 5% è costituito da acqua fresca.

A garanzia dell’attenzione e del rispetto del territorio da parte delle nostre aziende ci sono poi le certificazioni che attestano la conformità alle norme vigenti, come quelle sulla gestione dei rifiuti, sulla tutela dell’ambiente, sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro: riconoscimenti della serietà, della trasparenza e del rispetto dei requisiti di legge, ma anche della volontà di PBA di migliorarsi ogni giorno di più, investendo risorse per salvaguardare l’ambiente e sostenere le comunità delle zone in cui le attività di inseriscono.

Torna Racconti di carta: il calendario 2024 del gruppo PBA realizzato dagli studenti del liceo artistico di Lucca

Torna Racconti di carta: il calendario 2024 del gruppo PBA realizzato dagli studenti del liceo artistico di Lucca

Sostenibilità, riuso creativo, fantasia, responsabilità e futuro. C’è tutto questo e molto di più nella realizzazione del calendario 2024 “Racconti di carta”: il progetto realizzato, anche per questo anno, con la collaborazione del Liceo Artistico Passaglia di Lucca per le aziende del nostro gruppo.  

Il progetto, accolto con grande interesse dagli studenti, ha come obiettivo quello di rendere i giovani sempre più attenti a ridurre gli sprechi non solo immaginando una nuova vita per tutto ciò che inizialmente può essere considerato uno scarto, ma anche imparando a trasformarlo in uno strumento eclettico per esprimere la propria vena artistica.

A partecipare alla realizzazione del calendario di quest’anno sono state diverse classi dell’istituto: la 3° E e la 3° F a indirizzo audiovisivo e multimediale, la la 3°D a indirizzo architettura e la 5° B e C a indirizzo figurativo che hanno sviluppato il progetto coordinati dai docenti Nadia Cozzi, Consuelo Matteucci, Simona Nacci e Simone Caldognetto.

Il lavoro da presentare consisteva nella realizzazione di tredici immagini che riprendessero il mondo delle fiabe, riprodotte esclusivamente mediante l’utilizzo di carta riciclata e corredate da un titolo pertinente.

Una grande opportunità che si è conclusa con la premiazione dei ragazzi della classe 3°F. Il loro calendario è stato realizzato con particolare creatività, estro, originalità e inventiva. La scelta è sopraggiunta anche con il supporto dei docenti interessati, sebbene, gli studenti di tutte le classi che hanno partecipato, abbiano concluso il progetto dimostrando grande impegno e ottime capacità artistiche.

PBA ha premiato i vincitori con un buono da spendere per l’acquisto di materiale scolastico. A consegnarlo sono stati Roberto Severini e Sonia Bernicchi.

Ecco i nomi dei premiati e i relativi progetti. Gennaio: La regina delle nevi – The Snow Queen, di Francesco Sirio Bertuccelli e Massimo Pierini. Febbraio: La bella addormentata – Sleeping Beauty, di Asia Madda e Emi Scatena. Marzo: Pollicino – Little Thumb, di Nathaniel Sena. Aprile: Biancaneve – Snow White, di Andrea Puccioni e Ludovica Sodini. Maggio: Cappuccetto rosso – Little Red riding hood, di Matteo Giusti e Niccolò Lupi. Giugno: I tre porcellini – The Three Little Pigs, di Saida Casotti e Francesca Gemignani. Luglio: La Sirenetta – The Little Mermaid, di Giulia Grifoni. Agosto: Raperonzolo – Rapunzel, di Diego Feira Chios e Calabrese Giona. Settembre: Il brutto anatroccolo – The Ugly Duckling, di Martina di Cesare e Eleonora Stella. Ottobre: Hansel e Gretel – Hansel and Gretel, di Filippo Stroscio, Giada Lo Bue e Amanda Mencarini. Novembre: Cenerentola – Cinderella, di Sofia Giusti e Emmanuel Benvenuti. Dicembre: Lo Schiaccianoci – The Nutcracker di Elia Bondi e Chiara Giannino.

L’impegno di PBA per la cultura di impresa

L'impegno di PBA per la cultura di impresa

L’impegno di PBA per la cultura di impresa è assiduo e continuativo. Sono state tante infatti le iniziative in cui il Gruppo PBA è stato testimone con le sue aziende per parlare di produzione della carta o di impresa in generale.

Qui di seguito ne riportiamo un breve elenco (in ordine cronologico).

23 marzo – Lucia Paladini, Manuel Scarafoni, Alessandro Pierantoni e Amedeo Valeri hanno tenuto una lezione presso una Scuola Primaria di Lucca per presentare il nostro processo produttivo. I bambini hanno assistito a un ciclo di produzione della carta fatta a mano e, attraverso la visione di un video, hanno appreso le fasi del processo industriale. Inoltre hanno ricevuto in dono un libricino da colorare sulla magia del riciclo in icP.

25 marzo – Abbiamo partecipato come relatori al 12° Master manageriale per giovani talenti “Competenza, Convinzione, Cuore” di Lecco 100.

3 e 10 maggio – Incontro con i bambini della Scuola dell’Infanzia “Causa Pia d’Adda” di Valgreghentino, Lecco.
I piccoli allievi hanno visionato un video sul processo produttivo della cartiera e sul corretto riciclo. Inoltre, dopo una breve spiegazione a voce, hanno formulato le loro domande.

9 maggio – Visita di una classe dell’IISS “G. Parini” di Lecco in Cartiera dell’Adda.
La classe 3 A AFM dell’IISS “G. Parini” di Lecco ha visitato il reparto produttivo di Cartiera dell’Adda. Gli studenti hanno incontrato Melissa Frigerio, Simona Corti, Roberto Severini e Stefano Scattini, che hanno trattato, ciascuno per la sua area di competenza, diversi argomenti relativi all’azienda.
Storia, prodotti, responsabilità sociale, vision e mission, mercati di riferimento, struttura organizzativa, governance e strategie gestionali sono stati alcuni dei punti toccati nell’incontro. A conclusione è intervenuto l’Ing. Giuseppe Cima per consigli sulla strada da seguire e i saluti finali.

27 maggio – Evento finale del progetto “Presto che è tardi… Bianconiglio” di Calolziocorte.
Il progetto della Scuola del Pascolo di Calolziocorte è stato messo in atto grazie al contributo della Cartiera Dell’Adda. La nostra azienda infatti ha finanziato interamente la parte laboratoriale con bambini, insegnanti e genitori. Sviluppato con l’esperto di improvviso teatrale Luigi Maniglia, il progetto in realtà ha accompagnato i bambini nel corso di tutto l’anno scolastico. Il 27 maggio si è svolto l’evento finale con il coinvolgimento di tanti bambini che hanno “animato” il racconto nella suggestiva cornice del giardino di Villa De Ponti.

Ma l’impegno di PBA per la cultura di impresa continua!

Alla famiglia Cima tutto il capitale di PBA

La famiglia Cima diventa proprietaria dell’intero capitale di PBA. Il Gruppo Paper Board Alliance ha infatti perfezionato l’acquisto del 3,3% delle quote detenute da Clever Hub Srl, Holding di Tiziano Pieretti. In questo modo la famiglia Cima torna proprietaria dell’intero capitale di PBA. 

Nel luglio 2018 la famiglia Cima aveva acquisito l’80% di Industria Cartaria Pieretti, azienda di Marlia (Lucca) di proprietà della omonima famiglia. Si era così siglata di fatto un alleanza tra le due famiglie tradizionalmente legate al mondo della produzione di cartone grigio.

Tiziano Pieretti, che nel 2018 aveva mantenuto il 20% dell’azienda familiare, era così entrato nella compagine societaria di PBA. Con l’operazione conclusasi in questi giorni Pieretti lascia gli incarichi nei CDA delle aziende del Gruppo.

PBA oggi comprende Cartiera dell’Adda, Industria Cartaria Pieretti ed altre 3 società operative. PBA chiuderà l’esercizio 2021 con un fatturato consolidato stimato in circa € 130 mln e volumi in forte crescita. Con questo nuovo assetto è in programma l’implementazione di importanti piani di sviluppo per linee interne ed esterne. Per la loro realizzazione non si esclude il coinvolgimento di nuovi partner industriali finanziari.

Giuseppe Cima, in qualità di presidente del Gruppo, ha ringraziato Tiziano Pieretti per il lavoro svolto con grande passione e professionalità a favore di Icp prima e poi dell’intero gruppo Paper Board Alliance.

Paper Board Alliance è il nome del Gruppo che unisce Cartiera dell’Adda e Industria cartaria Pieretti

Alla famiglia Cima tutto il capitale di PBA
Giuseppe Cima
Alla famiglia Cima tutto il capitale di PBA
Paper Board Alliance è la holding di proprietà della famiglia Cima

PBA punta su giovani e formazione

PBA punta su giovani e formazione

PBA punta su giovani e formazione. E lo fa inserendo nuove risorse neo formate.

Dieci giovani, infatti, formati da AFC – Associazione per la Formazione professionale Cartaria e Scuola Interregionale Cartaria di San Zeno entrano nell’organico di icP e Cartiera dell’Adda.
AFC e Scuola Interregionale Cartaria di San Zeno sono due importanti enti del territorio nazionale per la formazione di figure professionali per il settore carta. E grazie alla proficua collaborazione con le aziende dI PBA che punta sui giovani e sulla formazione,  anche quest’anno dieci ragazzi tra i 20 e i 32 anni sono stati inseriti nell’organico di Paper Board Alliance.
Si tratta di: Davide Mandaglio, Andrea Balossi, Mattia Calimera, Luciano Mercurio, Lorenzo Fumagalli, Filippo Cavani, Niccolò De Marco, Daniel Taviani, Gabriele Piagentini, Leonardo Pieri.
Cinque di loro sono attualmente impiegati nello stabilimento di icP a Lucca. Quattro nel reparto produttivo di Cartiera dell’Adda a Lecco. Uno nel settore commerciale del Gruppo Paper Board Alliance.

“La nostra azienda punta da sempre sui giovani e la loro formazione. Percorsi come questi – dichiara Giuseppe Cima, presidente di Paper Board Alliance – sono indispensabili per il futuro e la crescita dell’azienda. E ci consentono di inserire figure, qualificate e specializzate. Per noi lavoro vuol dire competenza e professionalità. E anche volontà, entusiasmo e propositività. Tutti elementi che abbiamo trovato in questi ragazzi ai quali rivolgo i miei personali complimenti per gli ottimi risultati raggiunti nel loro percorso“.

Per maggiori informazioni:

https://formazionecartaria.it/

https://fcs.istitutosalesianosanzeno.it/index.php?page=fcs-cartario

PBA punta su Giovani e Formazione

Cartoncino icP per il nido Kirikù di Lucca

Cartoncino icP per il nido Kirikù di Lucca

Consegna speciale per i bambini e le educatrici di un asilo lucchese. È infatti in arrivo un bastimento carico di… cartoncino icP per il nido Kirikù di Lucca! Industria cartaria Pieretti, produttrice di lungo corso di carta e cartoncini riciclati, ha regalato al nido di Lucca il suo cartoncino.

Sonia Bernicchi, international sales manager di Paper Board Alliance, ha effettuato la preziosa consegna di cartoncino icP nelle mani delle educatrici del nido Kirikù di Lucca. Così il materiale donato verrà utilizzato per le attività ludiche e didattiche del mese di luglio.

Il bambino possiede mille linguaggi con cui esprimersi, fra questi quello grafico pittorico rappresenta una forma che permette di sperimentare varie abilità. Per questo i percorsi grafici vengono sviluppati lungo tutto l’anno educativo e sono predisposti in modo che i bambini e le bambine possano conoscere materiali, come il cartoncino ad esempio, stili, colori differenti.

Ma non è tutto. Perchè la Cooperativa La Luce, che gestisce le strutture dell’infanzia del Comune di Lucca, sta lavorando con Industria cartaria Pieretti per dare vita ad una collaborazione stabile. Una collaborazione che prevede l’uso del cartoncino icP per realizzare iniziative dedicate ai nidi.

L’obiettivo è quello di promuovere fin dalla più tenera età i concetti e le buone pratiche del recupero, del riuso e del riciclo. E anche promuovere la sensibilità verso l’ambiente e la conoscenza del materiale e dei suoi molti usi. Allo stesso tempo in questo modo si stimolano lo sviluppo manuale, il coordinamento e la creatività dei bambini.

Per maggiori info: Cooperativa La Luce

Paper Board Alliance è il nome del Gruppo che unisce Cartiera dell’Adda e Industria cartaria Pieretti

Paper Board Alliance unisce Cartiera dell’Adda e icP

Paper Board Alliance unisce Cartiera dell’Adda e icP. E’ questo infatti il nome della nuova holding che unisce Cartiera dell’Adda e Industria cartaria Pieretti, le società delle famiglie Cima e Pieretti. Società produttrici, con una lunga tradizione alle spalle, di carta e cartoncini riciclati.

La riorganizzazione societaria

L’operazione ha avuto come obiettivo principale quello di riorganizzare le società del comparto cartario facenti capo al Gruppo di Cartiera dell’Adda della famiglia Cima. Così è stato dato un assetto più razionale alla compagine: più efficiente dal punto di vista organizzativo e più attrattivo dal punto di vista finanziario. Il processo di riassetto societario e organizzativo del Gruppo Adda ha avuto luogo per tutto il 2020, con una serie di operazioni straordinarie; e per i primi mesi del 2021, con il trasferimento di parte dei dipendenti di alcune controllate alla nuova holding operativa PBA.

La riorganizzazione aggiunge così un tassello fondamentale al progetto di crescita del Gruppo e della sua affermazione sul mercato del cartone grigio. Un progetto, quello della famiglia Cima, che nel luglio 2018 aveva fatto un importante passo in avanti. Quello relativo all’acquisizione dell’80% di Industria Cartaria Pieretti, azienda di Marlia (Lucca) di proprietà della omonima famiglia. 

Tiziano Pieretti che nel 2018 aveva mantenuto il 20% dell’azienda familiare, entra nella compagine societaria di PBA. Si è così siglata di fatto l’“alleanza” tra le due famiglie tradizionalmente legate al mondo della produzione di cartone grigio.

Gli elementi portanti di PBA

“Non ci accomuna soltanto la lunga tradizione familiare – dichiara Giuseppe Cima. Ma anche l’attenzione ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, la vocazione internazionale, l’alta specializzazione e il know-how unico. Questi elementi costituiscono la struttura portante di un’unione che ha comunque conservato le specificità produttive. E ci ha permesso di concentrarci ognuno sul proprio mercato con pochissime sovrapposizioni e una struttura complementare. Le nostre aziende infatti sono l’una focalizzata sul settore industriale e sui mercati europei e l’altra sul settore tissue”. 

Il progetto delle famiglie Cima e Pieretti si è concretizzato nel gennaio 2020 con l’acquisizione da parte di icP, insieme a Moba Eurotubi, di Tubicom. Tubicom è un’azienda produttrice di tubi in cartone con forte specializzazione nel settore tissue. “Acquisizione strategica – afferma Tiziano Pieretti –. Ci ha dato la possibilità di conoscere ancora meglio un prodotto lato cliente. E quindi di accrescere ulteriormente performance e qualità delle nostre anime di cartone.”

Il nuovo assetto della holding nata a dicembre non poteva non passare attraverso un naturale cambiamento del nome. Un nome per la cui individuazione Cima e Pieretti si sono voluti avvalere anche della creatività dei dipendenti. “Abbiamo chiesto ai nostri collaboratori – dichiara Cima – di aiutarci a scegliere un nome e un’immagine che rispecchiassero i nostri tratti distintivi. Paper Board Alliance è un brand internazionale che custodisce il nostro core business: la nostra vocazione alla sostenibilità. E riconosce la nostra volontà di fare impresa e affrontare le sfide future in maniera sinergica”.

I numeri di Paper Board Alliance che unisce Cartiera dell’Adda e icP

La nuova struttura societaria può vantare numeri solidi. Un fatturato complessivo di 120 milioni di euro a fine 2020. Un organico di 230 persone suddivise tra Lucca e Lecco. 300mila tonnellate annue di cartone prodotto.

In termini prospettici, Paper Board Alliance ha già definito un piano di sviluppo industriale che potrà prevedere anche l’acquisizione di altre eccellenze del comparto. “Possiamo ritenerci orgogliosi del percorso intrapreso. Saremo impegnati ancora per un po’ di tempo nel completare il processo di integrazione dei nostri stabilimenti produttivi – aggiunge Cima. Ci siamo dati obiettivi ambiziosi per il futuro e la holding, in tal senso, avrà un ruolo fondamentale nel rafforzare la nostra identità. Lavoreremo ancora di più nella direzione dell’efficienza delle nostre aziende in logica di una maggiore sostenibilità e di riduzione degli impatti ambientali. Comunque condividendo a pieno il decalogo di azioni e obiettivi che l’industria cartaria italiana si è data per porre in essere il Green New Deal”.

Il nuovo CdA

Il Consiglio di Amministrazione di Paper Board Alliance che definirà le strategie del Gruppo è formato da 7 membri: Giuseppe Cima, Presidente; Giulio Cima, Vice-presidente; Roberto Fontanelli, Consigliere con delega ad Amministrazione, Finanza e Controllo; Amedeo Valeri, Consigliere con delega tecnica; Tiziano Pieretti, Consigliere con delega ai rapporti istituzionali; Paolo Giacchi, Consigliere; Vartan Manoukian, Consigliere.

I nuovi strumenti di comunicazione

Paper Board Alliance ha un suo sito web – www.paperboardalliance.com-
E sono stati rinnovati anche i siti degli stabilimenti produttivi di Lecco e di Lucca:
Cartiera dell’Adda website: https://www.cartieradelladda.com/
industria cartaria Pieretti website: https://www.pieretti.it/Comunicato stampaDownloadRiorganizzazione societariaDownload